HomeMilanoCronacaIl massacro di Gianluca: i 34 fendenti alle gambe e l’emorragia femorale. Linares resta in silenzioL’esito dell’autopsia sul cadavere del ventunenne assassinato a Milano Certosa. Uno dei presunti aggressori si è avvalso della facoltà di non rispondere. Continuano gli accertamenti per risalire agli altri nove membri del gruppoUn'immagine tratta dal profilo Facebook di Gianluca Ibarra Silvera e gli agenti della Scientifica alla stazione di Milano CertosaRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano – Colpito alla parte bassa del corpo, soprattutto alle gambe, per ben 34 volte. Il fendente letale ha lesionato l’arteria femorale, provocando l’emorragia fatale. L’autopsia sul corpo di Gianluca Ibarra Silvera ha confermato l’esito della prima ispezione del medico legale, che aveva individuato una trentina di colpi da arma da taglio agli arti inferiori. Il ventiduenne italo-ecuadoriano è stato assassinato alle 22.15 del 26 maggio sul binario 6 della stazione Certosa da un gruppo di ragazzi che si sono autodefiniti appartenenti alla pandilla dei Latin King.

I rilievi degli agenti della Scientifica alla stazione ferroviaria Certosa

In azione 17 persone

Le indagini degli specialisti della sezione Criminalità straniera della Squadra mobile, guidati dal dirigente Alfonso Iadevaia e dalla funzionaria Chiara Nocera, hanno accertato che il gruppo entrato in azione era composto da diciassette persone. Alla fase finale del raid killer avrebbero partecipato una decina di loro, compresi, stando agli accertamenti coordinati dall’aggiunto Bruna Albertini e dal pm Elio Ramondini, il diciannovenne peruviano Jefferson Smit Echevarria Verano, fermato nella notte tra venerdì e sabato della scorsa settimana, e il connazionale ventenne Isaias Gonzalo Linares Melendez, arrestato due giorni fa dalla polizia di frontiera a Bardonecchia dopo la fuga in Spagna via Francia.