Per Roberto Vannacci gli omosessuali “non sono normali”, e lo dice in riferimento al “significato della parola normalità“, che il generale intende “quello comunemente accettato”. Per il fondatore di Futuro Nazionale questa descrizione “non è positiva né negativa”, bensì un dato statistico. Vannacci ha sottolineato il suo pensiero nel corso della nuova puntata di Otto e Mezzo, arrivando a sfiorare lo scontro con Lilli Gruber che lo accusa di essere “ossessionato dagli omosessuali“.
Gli omosessuali "non sono normali", secondo Vannacci
Lo scontro con Lilli Gruber
Le tensioni sulla tutela delle minoranze
Gli omosessuali “non sono normali”, secondo VannacciNel corso della puntata di Otto e Mezzo andata in onda su La7 mercoledì 10 giugno, il fondatore di Futuro Nazionale Roberto Vannacci si è lasciato andare nella conferma delle sue posizioni in termini di diritti Lgbtqia+.Incalzato da Lilli Gruber, l’ex generale ha ribadito che secondo il suo pensiero le persone omosessuali non sarebbero normali.ANSACon quella espressione, usata nel suo ormai noto libro Il mondo al contrario pubblicato nel 2023, Vannacci si sarebbe riferito al “significato della parola normalità”.Per “normalità” l’ex generale intende “ciò che è comunemente accettato”, dice a Lilli Gruber, specificando che “non è che lo dico io, eh, lo dice il dizionario Devoto Oli“.Lo scontro con Lilli GruberA quel punto Lilli Gruber gli fa notare come lui sia “ossessionato dagli omosessuali e dal mondo Lgbtqia+”. L’ex generale si difende e rimanda l’accusa al mittente: “Lei è ossessionata, e lo vuole dimostrare pure stasera, visto che vuole riportare l’argomento in una discussione di politica”.











