L’arbitro somalo Omar Artan, dopo che gli è stato negato l’ingresso negli Stati Uniti e di conseguenza è stato escluso dal Mondiale di Calcio 2026, è rientrato a Mogadiscio dove è stato accolto da eroe. Il direttore di gara africano, parlando con la stampa locale, ha lanciato un messaggio positivo, invitando i giovani a non scoraggiarsi di fronte alle avversità e assicurando che sarà presente ai Mondiali del 2030.

L'arbitro Omar Artan torna in Somalia da eroe

Perché ad Artan è stato negato il visto per entrare negli Usa

Il commento della Fifa e del Dipartimento di Stato statunitense

L’arbitro Omar Artan torna in Somalia da eroe“Non dobbiamo mai scoraggiarci. I giovani non devono perdere la speranza. Sono ancora pronto a continuare il mio percorso nonostante queste difficoltà”, ha dichiarato Artan, che è stato accolto da un centinaio di persone nelle scorse ore all’aeroporto di Mogadiscio.I presenti hanno sventolato le bandiere della Somalia in un clima di festa, nonostante non gli sia stato concesso di arbitrare i match del Mondiale.ANSAOmar Artan“Sarò presente ai prossimi Mondiali e continuerò a rendere orgogliosa la Somalia – ha aggiunto Artan davanti ai giornalisti – Nonostante quello che mi è successo, non mi lascio scoraggiare”.Perché ad Artan è stato negato il visto per entrare negli UsaArtan è stato eletto nel 2025 come miglior arbitro di tutta l’Africa ed ha anche diretto la finale della Champions League africana.Designato dalla federazione africana per arbitrare al Mondiale, ha preso un volo per gli Usa dove è stato sottoposto a una serie di controlli e a un interrogatorio durato circa 11 ore.