Appello contro la “remigrazione” e le attuali politiche migratorie. Per la libertà di movimento e l’uguaglianza

Si chiama “Remigrazione e Riconquista”, si legge pulizia etnica. È la proposta di legge di iniziativa popolare che prevede “il rientro volontario e assistito degli stranieri regolarmente presenti sul territorio nazionale nei Paesi di origine”. Non bastano i rimpatri “volontari” attualmente già previsti dalla legge. Si vuole introdurre nel nostro ordinamento un programma apposito per incentivare il ritorno nel paese di origine di persone con background migratorio che vivono magari da anni stabilmente nel nostro paese e che sono titolari di un permesso di soggiorno. Perché la “patria” e la “nazione” devono essere rigorosamente bianche.

Le destre estreme promotrici dell’iniziativa si sono date appuntamento a Roma il 13 giugno.

Roma è città aperta, antifascista e antirazzista: pretendiamo che tutte le autorità competenti, a partire dalle istituzioni locali, si assumano la responsabilità di impedire cortei, presidi e iniziative pubbliche che propagandano odio razziale, deportazione e discriminazione.

Il contesto italiano ed europeo