Da Max Pezzali a Giorgia, fino alla dedica intima per la figlia Aurora: lo show da record che ha fatto cantare Milano

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Milano, 10 giu. (askanews) – Un ritorno dopo una lunghissima attesa. Eros Ramazzotti, dopo 28 anni sì è di nuovo esibito nel tempio della musica e dello sport di Milano. A San Siro una notte magica, un’energia travolgente e uno stadio gremito gli hanno dato il benvenuto. «Un ritorno emozionato» ha detto Eros in apertura del concerto che ha dato il via al suo viaggio nei principali stadi italiani, parte del tour mondiale che continua a collezionare numeri da record: 7 date negli stadi italiani con oltre 260.000 spettatori e oltre 70 show nei palasport di oltre 30 Paesi tra Europa, Nord America, Canada e America latina con oltre 550.000 spettatori.

Eros Ramazzotti, un palco hi-tech e tre super ospiti a San Siro

Un concerto dalla produzione internazionale ha preso forma attorno a un palco pensato per valorizzare al massimo la dimension live con due passerelle che si aprono verso il pubblico per azzerare la distanza. Cinque maxi schermi hanno regalato suggestioni per ogni brano animando con luci e colori una struttura di 480 mq, cuore pulsante di uno spettacolo pensato ad hoc per gli stadi e ancora più coinvolgente. Nel parterre ci sono le sedie, ma è quasi impossibile tenere a freno la gioia dei fan che finalmente hanno riaccolto Eros al Meazza. Ventiquattro hit, due ore ininterrotte di show, tre super ospiti, Giorgia, Max Pezzali e Elisa, per un viaggio musicale nei successi senza tempo di Eros. C’è tutta una vita dalle canzoni degli inizi fino ai brani tratti dall’ultimo album Una Storia Importante / Una Historia Importante.