Davanti a uno stadio gremito da 51.000 spettatori, il cantautore ha dato il via alla tappa italiana del suo 'Una Storia Importante World Tour'
Una notte di grande musica ed emozioni ha inaugurato a Milano il viaggio di Eros Ramazzotti nei principali stadi italiani. "Dopo quasi 30 anni ritorno a San Siro, è la mia seconda città quindi l'emozione è forte, sono arrivato con un peso al centro dello stomaco quindi vuol dire che l'emozione è sempre tanta", ha confidato l'artista, descrivendo il suo stato d'animo prima di salire sul palco. Davanti a uno stadio gremito da 51.000 spettatori, il cantautore ha dato il via alla parentesi italiana del suo 'Una Storia Importante World Tour', uno spettacolo che continua a registrare numeri da record a livello globale.
Per oltre due ore ininterrotte, Ramazzotti ha regalato al pubblico un viaggio attraverso i suoi più grandi successi, unendo brani che hanno segnato la storia della musica italiana a canzoni tratte dal suo ultimo album. La produzione, di calibro internazionale, ha visto un palco imponente con due passerelle protese verso il pubblico e cinque maxi schermi per un totale di 480 mq, creando un'atmosfera suggestiva e coinvolgente. La scaletta è stata un mosaico di hit come 'Un'emozione per sempre', 'Stella gemella', 'Terra promessa' e 'Più bella cosa', cantate all'unisono da un pubblico che abbracciava più generazioni. “L'effetto è bellissimo perché vuol dire che hai fatto un lavoro totale, che ha unito tante generazioni, tante persone e che spero che continui anche con il tempo”, ha commentato Eros.










