| 10 Giugno 2026 17:03 |

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(Adnkronos) – Più di duecento studentesse e studenti hanno partecipato alla lezione della professoressa Marta Cartabia sugli 80 anni della Repubblica Italiana, che si è svolta oggi, mercoledì 10 giugno, presso l’Aula Magna della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. L’iniziativa rientra nell’ambito del programma del tirocinio residenziale del progetto Me.Mo. (Merito e Mobilità Sociale), il programma di Orientamento rivolto a studentesse e studenti al quarto anno delle scuole superiori, selezionati in base al merito e alla provenienza da contesti di possibile fragilità economica e sociale.

Grazie al finanziamento del progetto Pnrr Merita, la rete per il talento che unisce cinque Scuole Universitarie Superiori Italiane (Scuola Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, il Collegio Superiore dell’Università di Bologna, la Scuola Galileiana di Padova e la Scuola Superiore di Studi Avanzati della Sapienza di Roma), alla lezione hanno partecipato in collegamento anche le studentesse e gli studenti delle altre scuole coinvolte nella rete Merita.

Nel suo intervento Marta Cartabia, professoressa di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi di Milano, già Mministro della Giustizia del governo Draghi, ha incontrato le studentesse e gli studenti di Me.Mo. intrecciando il racconto del proprio percorso formativo e professionale con una riflessione sugli ottant’anni della Repubblica italiana. Al centro della lezione, il valore della partecipazione democratica e della capacità di riconoscere nella realtà possibilità non sempre previste. Cartabia ha ricordato come la costruzione del proprio percorso non segua necessariamente una traiettoria lineare: imprevisti e persino fallimenti possono contribuire a dare forma alle scelte personali e professionali. Richiamando anche alcuni passaggi della propria esperienza, ha invitato studentesse e studenti a leggere gli ostacoli non solo come punti di arresto, ma anche come occasioni per esplorare nuove strade e comprendere meglio la propria vocazione. La realtà, ha sottolineato, è sempre più grande degli obiettivi che ci si è dati e contiene possibilità che non sempre si riescono a vedere subito.