Più di 200 studenti hanno partecipato alla lezione di Marta Cartabia sugli 80 anni della Repubblica Italiana, che si è svolta mercoledì alla Scuola Sant’Anna a conclusione del progetto Me.Mo. (Merito e mobilità sociale) rivolto a ragazzi delle scuole superiori, selezionati in base al merito e alla provenienza da contesti di possibile fragilità economica e sociale. Cartabia, professoressa di diritto costituzionale all’Università Bocconi di Milano ed ex ministra della Giustizia del governo Draghi, ha messo al centro "il valore della partecipazione democratica e della capacità di riconoscere nella realtà possibilità non sempre previste. Invito gli studenti a leggere gli ostacoli non solo come punti di arresto, ma come occasioni per esplorare nuove strade e comprendere meglio la propria vocazione".
All’edizione 2026 di Me.Mo hanno partecipato 658 studenti di cui più del 38% è arrivato dal sud Italia, confermando, spiega la Sant’Anna, "il ruolo del programma di orientamento come una delle azioni più riconoscibili della rete Merita e come progetto capace di intercettare studenti con alto potenziale, spesso provenienti da contesti familiari in cui l’università non è una traiettoria consolidata". Secondo il rettore, Nicola Vitiello "il progetto è uno strumento concreto di mobilità sociale e di responsabilità pubblica del sistema accademico: il 90% dei partecipanti dichiara infatti di iscriversi all’università".






