Il senso di umanità, la dignità della vita, hanno canali di trasmissione sotterranei e insospettati. La storia è questa. La più grande catastrofe umanitaria del nostro tempo, quella del Sudan, è stata documentata in un toccante reportage su Repubblica da Fabio Tonacci lo scorso aprile. Tra le tragedie raccontava dei ragazzi sudanesi che nel 2019 sognavano la democrazia, oggi affogata nel sangue della guerra civile, e del fatto che avessero scelto tra i “versi” ispiratori della loro rivoluzione le parole di uno dei grandi poeti di lingua araba, il palestinese Mahmoud Darwish, scomparso nel 2008. Quelle parole erano tratte dal suo testo Stato d’assedio, scritto nel 2002 a Ramallah, sotto i cingoli di Ariel Sharon.

Domenica 14, alle 17.30, all’Arena del Sole di Bologna, per Repubblica delle Idee, quelle parole torneranno a risuonare in un’occasione unica e speciale: a leggere una selezione di Stato d’assedio di Mahmoud Darwish sarà Lino Musella. Grande attore della scena italiana, David per il film Nonostante di Valerio Mastandrea, artista impegnato a restituire al teatro la sua funzione civile, Musella sarà ospite di Sudan, viaggio al termine dell’umanità, il racconto live che Fabio Tonacci ha tratto dal suo reportage giornalistico per far conoscere ciò che sta accadendo nel Paese africano: un racconto dal palco fatto di esperienze sul campo, filmati, immagini del fotografo Fabio Bucciarelli che accompagnava l’inviato di Repubblica, e delle testimonianze raccolte e restituite sul palco dalle voci di Antonio Bannò e Giulia Quadrelli.