HomeEconomiaMeloni rassicura Confcommercio: “Meno tasse sul ceto medio, nessuna patrimoniale. Questa non è la Repubblica delle banane”L’intervento all’assemblea 2026: “Siete la colonna del sistema Italia, il governo evita di disturbare chi vuole creare ricchezza. Difendiamo in sense of Italy, lotta alle attività ‘apri e chiudi’ degli extracomunitari: le regole si rispettano”Giorgia Meloni all'assemblea di Confcommercio 2026 (Imagoeconomica)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMilano, 10 giugno 2026 – “Altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad averlo un patrimonio, dopo decenni di lavoro e sacrifici”. All’Assemblea di Confcommercio. Di fronte al presidente Carlo Sangalli, che appena chiesto una “riduzione dell'aliquota dal 35 al 33% per i redditi fino a 60mila euro”, Giorgia Meloni si impegna a “fare di più per alleggerire carico fiscale su ceto medio”. L’ipotesi di una patrimoniale per i ricchi, evocata a sinistra, è invece fuori dagli orizzonti del governo.
La premier blandisce la platea di imprenditori ed esercenti, sottolineando che è “da 10 anni che un premier non partecipa alla vostra assemblea”. “Quello che il governo ha cercato di fare in questi anni è accompagnarvi, sostenervi, certamente evitare di disturbare e creare problemi a chi vuol creare ricchezza e posti di lavoro in questa nazione – ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni –. Perché la ricchezza non la fanno i governi, la ricchezza la fanno gli imprenditori con i loro lavoratori”.










