Dal Lago di Garda, dove nacque a metà Settecento e dove ancora oggi si trovano la sede e la produzione, a Napoli. Per un nuovo, intrigante capitolo della sua storia: Tassoni sceglie la metropoli partenopea come città simbolo della sua evoluzione, dando vita a uno dei progetti territoriali più rilevanti mai realizzati dal brand. Una scelta che, spiegano dall'azienda, nasce da un’affinità profonda: Napoli non è solo una città, è un simbolo collettivo, un linguaggio fatto di luce, contrasti e memoria condivisa. In sintesi, Napule è mille culure. E tra questi, il giallo è quello che più di tutti unisce e racconta l’identità della città: il giallo del tufo, della luce nei vicoli, dell’energia che la attraversa. Lo stesso giallo della Cedrata Tassoni, da generazioni presente nei bar e nei gesti quotidiani della convivialità. Da questo legame prende vita “Tassoni, il Giallo di Napoli”, un progetto strategico e culturale parte della nuova era del brand: un racconto diffuso, fatto di esperienze, attivazioni e contaminazioni urbane che attraversano luoghi iconici, iniziative sul territorio e una presenza amplificata anche dai media locali.

La città partenopea diventa così il palcoscenico di una narrazione contemporanea, autentica e vibrante, capace di esprimere tutta l’energia del brand attraverso la sua inconfondibile identità gialla. “Napoli condivide con Tassoni un’identità forte, autentica e distintiva – dichiara Matteo Lunelli, Presidente di Tassoni – e rappresenta una città chiave per il futuro di Tassoni non solo sotto il profilo commerciale ma soprattutto culturale e identitario. Con Giallo Napoletano vogliamo costruire un dialogo reale con la città, accompagnando il brand in una dimensione sempre più attuale, esperienziale e vicina alle nuove generazioni”.