<p>Napoli come luogo del cuore, ma anche come progetto concreto.

Per i suoi dieci anni, <strong>Gcds </strong>torna nella città natale dei fondatori <strong>Giuliano </strong>e <strong>Giordano Calza</strong> con un’iniziativa che va oltre la festa. </p> <p>Il brand, infatti, ha sostenuto il restauro del murales <strong>San Gennaro</strong> di <strong>Jorit Agoch</strong>, per poi celebrare l’anniversario con la Gcds homecoming night.

La serata si è svolta il 1° luglio a <strong>La santissima</strong> ospitando gli amici del marchio, tra cui <strong>Tedua</strong>, <strong>Diss Gacha</strong> e <strong>Anna Malygon</strong>.

Il murales, realizzato nel 2015 e situato a pochi passi dal Duomo, è da anni uno dei simboli più riconosciuti della città: un’immagine che ha saputo trasformare l’iconografia religiosa partenopea in linguaggio contemporaneo, radicandosi nell’immaginario collettivo di Napoli. </p> <p>Sostenerne il recupero significa andare oltre la semplice operazione d’immagine, è un investimento nell’identità cittadina che i fondatori del brand sentono come proprio.

Non è un caso che il progetto sia stato pensato in due tempi.