L'ex governatore del Veneto al termine della riunione, in presenza, a Montecitorio: «Il partito è uno solo e non due, vicini ai cittadini. Vannacci? non viviamo di nostalgie»
Si è concluso dopo oltre tre ore il Consiglio federale della Lega convocato dal segretario Matteo Salvini a Roma, nella sala del gruppo a Montecitorio. L’incontro si è svolto rigorosamente in presenza e ha riunito, oltre al leader del partito e ai suoi vice, i capigruppo parlamentari, i governatori, i segretari regionali e l’ex presidente del Veneto, Luca Zaia. Salvini, al termine della riunione, si è limitato a una breve dichiarazione «Quando parlo di Lega sono sempre felice», senza aggiungere ulteriori commenti sui temi affrontati durante il vertice.
«La Lega è una sola e non due, vicini ai cittadini»
A tracciare un bilancio dell’incontro è stato invece Zaia, che ha precisato come la riunione si sia conclusa senza alcuna decisione in merito a nuove nomine, smentendo le ipotesi circolate alla vigilia sulla possibile scelta di nuovi vicesegretari. L’ex governatore del Veneto ha definito il confronto «molto positivo», evidenziando il carattere aperto e partecipato del dibattito interno. «È stato un ottimo Consiglio federale: tutti hanno avuto modo di esprimere le proprie opinioni e credo che il confronto sia stato costruttivo, anche perché molti interventi hanno ribadito l’importanza di restare vicini ai cittadini. È questa la direzione che intendiamo seguire. Ci saranno altri incontri e momenti di confronto. Più si rafforza l’identità del movimento, maggiore sarà il consenso», ha affermato.











