a

Nel 2025 la raccolta complessiva del gioco d'azzardo in Italia ha raggiunto i 165 miliardi di euro. Sale scommesse, slot, VLT, gratta e vinci, lotterie e piattaforme online rendono il Paese un "casinò diffuso", accessibile ovunque e in ogni momento. Di fronte a questa realtà, il Forum delle Associazioni Familiari ha promosso il convegno "Scommettere sul futuro (quello vero). Riscrivere le regole del gioco d'azzardo per rimettere le persone al centro delle scelte politiche", presso la Sala Conferenze dell'Associazione della Stampa Estera in Italia. Al centro del dibattito, il documento presentato dal Terzo Settore con proposte concrete per la regolamentazione del gioco d’azzardo in Italia, e le esperienze di amministratori locali e di persone che hanno vissuto direttamente le conseguenze del gioco d’azzardo.

Il Cardinale Matteo Zuppi, Presidente della Conferenza Episcopale Italiana, ha osservato: "Il Forum va ringraziato per aver intrapreso questa battaglia così coraggiosa nella quale, purtroppo, spesso sembra di scontrarsi contro un muro di gomma. Accontentarsi di delegare allo Stato la gestione del fenomeno non è sufficiente, ma è fondamentale coinvolgere anche la rete delle famiglie. Il documento presentato contiene una serie di proposte importanti per disciplinare il settore del gioco". "Su certi temi bisogna recuperare uno spirito costituente, che non vuol dire avere un pensiero unico ma trovare una risposta che sia efficace nell'interesse di tutti", ha sottolineato Zuppi. "È in gioco la dignità delle persone, ma anche delle istituzioni. L'enciclica Magnifica Humanitas ha un approccio molto pragmatico e obbliga a trovare un 'algoritmo' comune. L'IA moltiplica il gioco: la velocità cattura ancora di più la persona facendola entrare in un mondo dal quale non riesce più a uscire. Come sottolinea il Papa, vanno sostenuti i legami sociali. In tal senso auspichiamo scelte politiche chiare per liberare tanti da una schiavitù terribile".