Nel 2025 in Italia nuovo boom del gioco d'azzardo che ha raggiunto 164,6 miliardi di euro, oltre sette miliardi di euro in più rispetto al 2024 (più 4,55% in termini percentuali).
"Si tratta di un nuovo record per l'Italia" dice la campagna 'Mettiamoci in gioco' che ha potuto visionare e fornito i dati relativi alla diffusione del gioco d'azzardo nel nostro paese nel 2025.
"La raccolta ha superato in una progressione che procede senza ostacoli da molti anni.
Dietro queste cifre spaventose - sostiene la campagna - ci sono i gravi costi sociali e sanitari che questo settore produce: difficoltà economiche, indebitamento, usura, separazioni e divorzi, infiltrazioni criminali, riciclaggio. Tutto questo mentre una percentuale altissima di persone e famiglie resta sotto la soglia della povertà o nella vasta era della vulnerabilità e i salari continuano a perdere potere d'acquisto".
Secondo Mettiamoci in gioco, "la politica, dinanzi a un fenomeno di queste dimensioni, o è connivente o si volta dall'altra parte. Forse interessata alle entrate erariali che vengono dal comparto: 11,4 miliardi di euro nel 2025. Ma, anche limitandosi a questo - e dimenticando difficoltà e sofferenze dei cittadini - i conti non tornano. Lo Stato ha incassato lo scorso anno lo 0,74% in meno rispetto all'anno precedente: il volume d'affari aumenta in modo vertiginoso, ma lo stato incassa più o meno sempre la stessa cifra. A nulla è valso il richiamo della Corte dei Conti al Governo, nel 2024, circa le incongruenze esistenti tra i volumi del giocato, i soldi che restano nelle casse dell'erario e i costi sociali che giochi e scommesse producono".






