Maggiore flessibilità sui veicoli commerciali leggeri, stimoli alla domanda di auto elettriche e Made in Europe.
Parlando all’Automotive News Europe Congress di Bruxelles, Emanuele Cappellano, responsabile di Stellantis per l’Europa, ha ribadito le priorità del settore automotive europeo, richiamando ancora una volta la necessità di un quadro regolatorio più flessibile e orientato alla competitività.
Serve maggiore flessibilità sulle emissioni dei veicoli commerciali Sul fronte dei veicoli commerciali leggeri, Cappellano ha sottolineato come il segmento richieda un trattamento specifico rispetto alle auto passeggeri: «I veicoli commerciali leggeri richiedono un approccio normativo specifico: la media quinquennale, obiettivi realistici e la massima flessibilità sono essenziali per evitare di penalizzare le pmi e per consentire una transizione praticabile verso una mobilità a zero emissioni».
Stellantis, così come altri grandi gruppi in Europa, rischia di andare incontro a sanzioni salate sul mancato rispetto delle norme sulla Co2 per quanto riguarda i veicoli commerciali.
Alcuni giorni fa durante un incontro con la stampa italiana a Mirafiori Cappellano aveva spiegato che «per quanto riguarda i veicoli commerciali la domanda di modelli elettrici è attorno al 10-11% e per evitare le sanzioni il mercato dovrebbe essere attorno al 20%», ricordando che «nel 2025 abbiamo già accantonato risorse per le eventuali multe sui veicoli commerciali e se il quadro non cambia dovremo continuare a farlo».






