Guida a un viaggio slow (e bellissimo) tra i segreti di Venezia: alla scoperta di Murano, Burano e Santa Croce tra atelier storici e artigianato d'eccellenza che sfida il tempo
Oltre il turismo mordi e fuggi, il vero volto della Serenissima si svela nel silenzio delle botteghe e degli atelier storici, dove il tempo è un ricamo prezioso. C’è una Venezia che non si accalca e che, fortunatamente, sopravvive al ticchettio frenetico dei trolley sul selciato. È la città degli itinerari e saperi lenti, antichi. Quella destinazione segreta che si scopre solo girovagando con curiosità tra calli e sestieri. Rallentando il ritmo e nutrendo lo sguardo (ma anche l’anima) con qualcosa di davvero profondo.
L’insospettabile lato slow di Venezia
Non solo Biennale. Il tour più cool di Venezia è un percorso controcorrente, che si snoda attraverso il progetto di The Place of Wonders. Nata nel 2022 per valorizzare e trasmettere i valori dell’artigianato italiano, la fondazione punta tutto sul dialogo tra radici e innovazione. Mission che condivide con un partner d’eccezione: il Londra Palace Hotel, da oltre dieci anni l’unico avamposto Relais & Châteaux della Laguna. A fare da trait d’union in questo viaggio d’eccellenza c’è Alain Bullo, storico maître de maison dell’hotel e appassionato ambassador della Fondazione, che sintetizza così la sua filosofia di hospitality: «Accogliamo l’ospite non solo come viaggiatore della nostra dimora, ma con la volontà di renderlo parte attiva di questa magnifica e multiforme città». Questo approccio colto e intimista, è perfetto per trasformare il soggiorno in un’esperienza memorabile lontano dai cliché.








