Cartovision 2026: architetti e studenti in dialogo per il territorio che cambia

L’EVENTO. Il 12 giugno a Palazzo della Libertà torna l’iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti e dalla Fondazione Architetti Bergamo: protagonisti professionisti, giovani progettisti e studenti per riflettere su abitare, inclusione, cura e comunità attraverso progetti e idee che guardano al domani.

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L’architettura come strumento per costruire comunità, generare inclusione e migliorare la qualità della vita. È questo il filo conduttore della seconda edizione di Cartovision #architettibergamo, l’iniziativa promossa dall’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Bergamo e da Fondazione Architetti Bergamo, in programma il 12 giugno dalle 17 a Palazzo della Libertà.

Dopo il successo della prima edizione, l’evento torna con numeri in crescita: saranno infatti presentate 45 visioni, di cui 28 progetti realizzati da architette, architetti e studi professionali bergamaschi e 17 idee sviluppate nell’ambito di tesi di laurea magistrale e dagli studenti delle classi 5A e 5B del Liceo artistico «Giacomo e Pio Manzù». L’edizione 2026 trae ispirazione dai temi del prossimo Congresso mondiale dell’Union