La tre giorni di confronto post PNRR

Bergamo, 26 giu. (askanews) – Il futuro delle costruzioni passa da Bergamo. All’Italian Concrete Conference 2026 si sono incontrate ricerca, industria e progettazione per immaginare il settore dopo la stagione dei bonus edilizi e la conclusione del PNRR. Tre giorni di confronto sulle grandi sfide del costruire: sostenibilità, sicurezza, innovazione e nuove competenze. L’evento è stato organizzato da AICAP e CTE in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo e con il supporto di Federbeton, la Federazione di Confindustria che rappresenta la filiera del cemento e del calcestruzzo.

Le parole di Stefano Gallini, Presidente Federbeton: “Ci troviamo di fronte ad una sfida epocale: dobbiamo garantire materiali da costruzione duraturi, di qualità e sostenibili. La diviene ancor più fondamentale in quest’ottica, così come il dialogo con istituzioni e con le parti accademiche. La volontà è di continuare a lavorare proprio per continuare ad avere materiali edili di qualità.”

L’innovazione dei materiali e il dialogo tra industria, ricerca e università diventano così il motore della trasformazione del settore.

L’intervista a Enrico Nusiner, Presidente CTE: “Tra i temi principali, c’è proprio cosa accadrà al termine della stagione degli incentivi, con in prima fila il PNRR. Ci sono sia dei rischi, ma anche delle opportunità: bisogna investire in R&S, è fondamentale per il settore e sarà tra i temi chiave dell’incontro”.