HomeFerraraCronacaArriva ’Interpera 2026’. Una tre giorni di confronto per operatori e tecniciDa oggi a venerdì il Congresso internazionale sul settore organizzato da Cso Italy. Domani nel vivo con una sessione dedicata a scenari produttivi e commerciali.Il logo della manifestazione con una pera in primo piano, il Castello sullo sfondoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTutto pronto per Interpera 2026, il Congresso internazionale dedicato al settore della pera, in programma a Ferrara da oggi fino a venerdì 26 giugno. Un appuntamento di riferimento per produttori, operatori, tecnici ed esperti provenienti dai principali Paesi europei produttori, chiamati a confrontarsi sulle prospettive economiche, produttive, commerciali e tecniche di una coltura strategica per l’agricoltura italiana ed europea. L’edizione di quest’anno è organizzata da Cso Italy per conto di Areflh – Assemblea delle Regioni Europee Frutticole, Orticole e Floricole, con Unapera nel ruolo di special partner. "La scelta di Ferrara – spiegano gli organizzatori – assume un valore particolarmente significativo: l’Emilia-Romagna, e in particolare il territorio ferrarese, rappresenta storicamente uno dei poli più rilevanti della pericoltura nazionale". Il programma prende il via oggi con il cocktail di benvenuto a Ferrara. La giornata centrale sarà quella di domani, nella Sala Conferenze CNA di via Caldirolo 84, con una sessione mattutina dedicata agli scenari produttivi e commerciali. Dopo l’apertura dei lavori e i saluti istituzionali, il primo panel, moderato dal presidente di CSO Italy Paolo Bruni, analizzerà le produzioni di pere 2025/2026 e le prime stime per la campagna 2026/2027, con il contributo di rappresentanti di Francia, Belgio, Olanda, Portogallo, Spagna e Italia, quest’ultima con l’intervento di Tomas Bosi di CSO Italy. Seguiranno, nel secondo e terzo panel, approfondimenti sulla commercializzazione delle pere e sull’evoluzione dei mercati, con presentazione iniziale a cura della direttrice di CSO Italy, Elisa Macchi, e sulle leve per la valorizzazione delle pere europee, con presentazione di Luca Pagliacci di Unapera. Dopo le tavole rotonde è previsto l’intervento dell’assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Alessio Mammi. Sempre nel corso della mattinata, Bper Banca, sponsor dell’iniziativa, farà il punto su ’Innovazione e sostegno alla filiera: strumenti per creare valore e competitività’. "Siamo lieti di sostenere Interpera 2026, importante evento che valorizza le eccellenze del territorio – dichiara Cecilia Bavera, direttore regionale Emilia Est Romagna di BPER Banca – . In questo ambito confermiamo la nostra vicinanza alle realtà che negli ultimi anni si sono distinte per efficienza e dinamicità, oggi sempre più orientate verso investimenti strategici a supporto delle filiere produttive. BPER è presente con soluzioni e competenze specialistiche a supporto di ogni necessità".