La scultura monumentale di Oymak, 7 tonnellate di marmo, donata al Museo di Pulcinella

Misura 160x220x100, pesa circa sette tonnellate e la sua realizzazione ha richiesto sedici mesi di lavoro. La caratteristica più importante, però, è un’altra: è la maschera di Pulcinella più grande del mondo. Porta la firma dell’artista francese, Benoit Page, noto anche come Oymak, ed è stata installata ad Acerra. Lì, proprio nel comune napoletano che ha dato i natali a Pulcinella, tra i simboli per eccellenza della città partenopea, incarnazione dell’ironia, dell’astuzia popolare e della capacità di affrontare le difficoltà della vita con ingegno e umorismo. L’opera è stata donata al locale Museo di Pulcinella ed è ora esposta al Palartè.

La cerimonia di svelamento

Presenti alla cerimonia di svelamento, oltre all’artista, il sindaco Tito d’Errico, la console generale di Francia a Napoli e Direttrice dell'Institut Français Napoli, Lise Moutoumalaya, l'assessore regionale al Turismo, Vincenzo Maraio, il direttore generale delle Politiche Culturali della Regione Campania, Rosanna Romano, l'onorevole Carmela Auriemma, il presidente del Consiglio Comunale, Raffaele Lettieri, l'assessore Milena Petrella, il consigliere Paolo Rea, i rappresentanti dell'associazione Acerra Nostra, Giusy Fatigati, Tommaso Esposito e Aniello Passaro.