In Dorset il Gigante di Cerne Abbas viene ricalcato con 17 tonnellate di gesso mentre piogge e alghe accelerano l’usura
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Un corpo nella collinaIl bianco che scappa viaLa collina vale quanto il giganteIl mistero resta
Sopra un piccolo villaggio del Dorset, nel sud-ovest dell’Inghilterra, c’è un uomo enorme disteso sull’erba da secoli. È nudo, impugna una clava, misura circa 55 metri e si vede da lontano solo quando il bianco del gesso riesce ancora a vincere sul verde della collina. Il Gigante di Cerne Abbas appartiene a quella categoria di monumenti che sembrano usciti da una leggenda raccontata male al pub e invece stanno lì, registrati, studiati, restaurati, fotografati, discussi con serietà britannica e un inevitabile mezzo sorriso.
Ora quel profilo bianco va rifatto prima che la collina se lo riprenda. Il National Trust, l’ente che nel Regno Unito tutela luoghi storici e paesaggi naturali, ha avviato un nuovo intervento di ricalcatura con circa 17 tonnellate di gesso fresco. L’operazione avviene più o meno una volta ogni dieci anni, però questa volta ha un’urgenza diversa: piogge più intense, ruscellamento dell’acqua sul pendio, periodi miti e umidi, alghe che sporcano la linea bianca e la fanno virare verso il verde. I responsabili del sito evitano attribuzioni nette alla crisi climatica, però sul campo il cambiamento si vede, dato che la manutenzione diventa sempre più frequente.










