Seattle sta valutando l'introduzione di una moratoria della durata di un anno sui nuovi grandi datacenter, una proposta che ha raccolto il sostegno di numerosi cittadini, tecnici e persino dipendenti dell'industria tecnologica locale. La votazione del Consiglio Comunale arriva poche settimane dopo la presentazione di cinque progetti per nuove strutture di grandi dimensioni destinate a supportare l'espansione delle tecnologie basate sull'intelligenza artificiale.

Tra i sostenitori della misura figurano diversi lavoratori di Amazon, azienda simbolo del settore tecnologico cittadino. Durante le audizioni pubbliche, ingegneri e sviluppatori hanno espresso timori riguardo all'impatto ambientale e sociale della crescente domanda di infrastrutture per l'IA.

Uno dei temi più discussi riguarda il consumo di risorse. I quattro progetti attualmente in esame richiederebbero una potenza complessiva massima di 369 megawatt, pari a circa un terzo del consumo medio giornaliero di elettricità della città. Secondo le stime riportate dai media locali, queste nuove strutture potrebbero arrivare a consumare 10 volte più energia rispetto ai circa 30 datacenter già presenti nell'area.

Ulteriori dettagli sui dipendenti Amazon che hanno espresso timore per le crescenti infrastrutture AI