Aggiungi come fonte la Gazzetta del Sud
Secondo una recente dichiarazione scientifica di esperti del Weill Cornell Medicine e di altre importanti istituzioni, il caldo e il freddo estremi rappresentano un rischio cardiovascolare crescente, in grado di scatenare infarti, ictus, insufficienza cardiaca e morte cardiaca improvvisa. La dichiarazione dell'American Heart Association, pubblicata su Circulation, illustra i fattori che contribuiscono a mettere a repentaglio la salute e fornisce raccomandazioni per mitigare i crescenti rischi cardiovascolari derivanti dalle temperature estreme.Storicamente, il freddo ha causato un maggior numero di decessi per malattie cardiovascolari a causa della maggiore frequenza delle giornate fredde. Tuttavia, il rapporto avverte che gli eventi di caldo estremo stanno aumentando in frequenza, intensità e durata, il che potrebbe portare a un numero di decessi correlati al caldo superiore a qualsiasi diminuzione della mortalità dovuta al freddo.Come il caldo mette sotto stress il cuore
Durante la stagione calda, il corpo si raffredda dilatando i vasi sanguigni e aumentando la sudorazione. Se da un lato questo aiuta a disperdere il calore, dall'altro abbassa la pressione sanguigna e riduce i livelli di liquidi corporei. Per compensare, il cuore batte più velocemente e pompa con maggiore forza. Questo può essere pericoloso per chi soffre di malattie cardiovascolari. A complicare ulteriormente la situazione, alcuni farmaci per il cuore, come i diuretici, causano la perdita di liquidi. Lo stress che ne deriva sul cuore può provocare un infarto.









