Quest'estate trovare bagnini qualificati sarà più difficile del previsto. Alla base della carenza non ci sarebbero solo salari poco attrattivi e stagionalità del lavoro, ma anche le nuove regole sulla formazione

@Canva

L’estate è alle porte, le spiagge si preparano ad accogliere migliaia di persone e, come ogni anno, la sicurezza in mare dovrebbe essere una priorità assoluta. Eppure, c’è un problema che rischia di avere conseguenze concrete per cittadini e operatori turistici: la crescente carenza di assistenti bagnanti qualificati.

Negli ultimi mesi, sono stati numerosi gli stabilimenti balneari che hanno lanciato l’allarme: trovare bagnini è diventato sempre più difficile. Una situazione che viene spesso attribuita alla scarsa attrattività dei lavori stagionali o alla mancanza di interesse da parte dei giovani.

Ma la realtà è molto più complessa e affonda le radici in una riforma che avrebbe dovuto modernizzare il settore e che, secondo molti addetti ai lavori, rischia invece di aver aggravato un problema già esistente. L’immagine del bagnino come semplice lavoratore estivo continua a essere lontana dalla realtà. Gli assistenti bagnanti svolgono un ruolo essenziale per la sicurezza pubblica, assumendosi responsabilità operative, civili e penali estremamente rilevanti.