Dopo il licenziamento, il ricorso. La direttrice d’orchestra Beatrice Venezi ha impugnato il recesso del contratto di collaborazione con La Fenice, dopo che il sovrintendente Nicola Colabianchi ha scelto di metterla alla porta dopo mesi di polemiche e dopo le sue ultime accuse di nepotismo all’orchestra del teatro veneziano rilasciate in un’intervista a La Nacion.Secondo quanto scrive AdnKronos, Venezi sarebbe venuta a conoscenza solo dagli organi di stampa della comunicazione dell’interruzione del rapporto di lavoro “per presunte e apodittiche ‘dichiarazioni’”. I legali di Venezi, nella comunicazione inviata, mettono in discussione la validità del provvedimento adottato, che viene descritto come “nullo, illegittimo, inefficace e discriminatorio”. La direttrice, inoltre, afferma che le dichiarazioni oggetto di contestazione non sarebbero state indicate in modo preciso e che le motivazioni fornite dalla Fondazione apparirebbero troppo generiche.Venezi, dal canto suo, ribadisce la propria volontà di adempiere agli obblighi contrattuali già assunti, confermando l’intenzione di mettere a disposizione della Fondazione le proprie competenze artistiche e professionali e di portare avanti tutte le attività preliminari, organizzative e produttive necessarie all’esecuzione dell’incarico. Nella lettera si legge infatti che Venezi “conferma che - in ossequio all'impegno contrattuale assunto - intende continuare a mettere a disposizione della stessa Fondazione le proprie energie e prestazioni artistiche professionali e compiere tutte le attività professionali, organizzative e produttive preliminari ed essenziali al rapporto lavorativo siglato tra le parti, nonostante le numerose attività ostative ad oggi poste in essere dalla dirigenza apicale al fine di limitare ed impedire l'esecuzione delle stesse prestazioni lavorative”.I legali, infine, concludono dichiarando di riservarsi la possibilità di adottare “i provvedimenti ritenuti più opportuni e prudenziali a tutela dei diritti e degli interessi della propria assistita”.
Beatrice Venezi fa ricorso contro il licenziamento da La Fenice: "Provvedimento nullo e discriminatorio"
La direttrice d'orchestra, messa alla porta dal teatro veneziano, ha formalmente impugnato il recesso del rapporto di collaborazione










