Un nuovo studio svela aspetti inediti sulla vita e le abitudini dell’atelocino, un misterioso canide sudamericano. Foto di G. Ayala e M. E. Viscarra
Per decenni l'atelocino, conosciuto in inglese anche come "cane dalle orecchie corte", è stato considerato uno dei carnivori più misteriosi del Sud America. Vive infatti solo nelle foreste amazzoniche tra Bolivia, Perù e Brasile, ma osservarlo in natura è così difficile che molti biologi lo hanno definito quasi un animale "fantasma". Schivo, silenzioso e attivo soprattutto nelle zone più fitte della foresta tropicale, questo piccolo canide è riuscito per anni a evitare gli esseri umani.
Le informazioni sul suo comportamento erano pochissime e gli avvistamenti diretti rarissimi. Oggi però un nuovo studio pubblicato sulla rivista Neotropical Biology and Conservation sta finalmente aiutando gli scienziati a capire meglio chi sia davvero questo enigmatico predatore amazzonico. Un canide quasi invisibile L’atelocino è un cane dall’aspetto compatto, le orecchie piccole e le zampe corte. Foto da Wikimedia Commons L'atelocino (Atelocynus microtis) appartiene alla famiglia dei canidi, lo stesso gruppo di lupi, sciacalli, volpi e cani domestici. A differenza dei suoi parenti più noti, però, vive esclusivamente nelle foreste tropicali umide dell'Amazzonia e sembra essersi adattato perfettamente a questo ambiente. Ha un corpo allungato, le zampe relativamente corte e le orecchie sono molto piccole e arrotondate, caratteristica da cui deriva il suo nome inglese.









