Secondo un aggiornamento ufficiale reso noto dall’Oficina Nacional de Procesos Electorales (ONPE) e secondo basato sul 95,979% delle schede scrutinate, Roberto Helbert Sánchez Palomino di il candidato di Juntos por el Perú (sinistra) avrebbe vinto il secondo turno delle elezioni presidenziali con il 50,057%, pari a 8 milioni 911 mila 541 voti, battendo l’eterna candidata di Fuerza Popular, Keiko Sofía Fujimori Higuchi - appoggiata da tutta la destra, dai centristi e dai “socialdemocratici” dell’Alianza Popular Revolucionaria Americana (APRA) - che ha raggiunto il 49,943%, totalizzando 8.891.320 voti. Tra i due candidati ci sarebbe un distacco di circa 20.000 voti e la situazione è ancora incerta, mentre arrivano i voti dai peruviani all’estero che confermerebbero la vittoria di Sánchez in Europa e una prevalenza della Fujimori in America.

Quel che emerge dai risultati elettorali è che Roberto Sanchez è riuscito a guadagnare terreno in zone dove storicamente il fujimorismo aveva mantenuto una posizione solida.Inoltre, la sinistra aveva denunciato brogli in numerosi seggi e attacchi, anche mortali, a sui candidati e sostenitori e il Jurado Electoral Especial (JEE) sta analizzando alcuni casi, quindi l’esito delle elezioni resta incerto.