Parcheggio di piazza Corrubbio, chiusa la vertenza. la giunta del comune di Verona ha approvato la proposta di accordo transattivo che chiude definitivamente il giudizio civile pendente davanti al Tribunale di Verona promosso nel 2014 dalla Rettondini spa, poi dichiarata fallita nel 2017, contro il Comune di Verona, avente a oggetto il risarcimento del danno e l’indennizzo connessi alla concessione di project financing per la progettazione, costruzione e gestione in diritto di superficie del parcheggio interrato di piazza Corrubbio, nel quartiere San Zeno.
Parcheggio di San Zeno verso la riapertura, il Comune chiude la vertenza.
L’accordo transattivo.
A fronte di una domanda complessiva avanzata dalla controparte per oltre 33 milioni di euro, il Comune ha definito la vertenza con un esborso totale di 1.798.100 euro: 1.700mila euro alla procedura fallimentare e 45mila euro a Juno 2 srl, società cessionaria del credito originariamente vantato dalla Banca Nazionale del Lavoro, oltre a oneri per la cancellazione dell’ipoteca fondiaria iscritta sul parcheggio per 11.300.000 euro.
La transazione è frutto di un lungo lavoro di negoziazione ed estingue ogni pretesa azionata in giudizio. Con la cancellazione dell’ipoteca il Comune acquisisce la piena disponibilità giuridica del parcheggio interrato, libero da gravami che sarà affidato in convenzione alla gestione di Amt. Entro la fine del mese dovrà essere sottoscritta la nuova convenzione, che includerà anche la gestione di questa struttura. Grazie agli interventi già realizzati in questi anni, che hanno reso possibile la parziale apertura del parking in alcuni week-end, i 230 posti auto saranno molto presto disponibili.











