BOLZANO. Druso Ovest si ribella. «Un rione progettato male fin dall'inizio, cui mancano i parcheggi», così sostengono i residenti. La recente chiusura del parcheggio interrato dell'Aspiag Eurospar per chi parcheggia più di 90 minuti è solo la punta dell'iceberg. Troppo pochi posti auto nell'interrato, niente doppio bollino per parcheggiare dall'altra parte della strada. E il Comune di Bolzano immobile.
Riguardo all'amministrazione comunale che «fin dalla costruzione del rione non ha pensato alle minime esigenze che, invece, per il quartiere vicino (Druso Est) sono state completamente soddisfatte», i condomini hanno scritto al sindaco e al presidente di circoscrizione Gries «che da sempre ci ignorano e non si degnano mai di rispondere».
L'anno scorso, così una delle portavoci, Tiziana Martin, «grazie ad un consigliere attento siamo riusciti a portare in consiglio comunale il problema dei parcheggi e del bollino diverso che non ci consente di parcheggiare nei dintorni, ma, con grande delusione, ci è stato riferito il completo disinteresse alla nostra situazione, che è responsabilità proprio del Comune».
In fase di costruzione del rione, va oltre, «ai residenti è stato vietato di costruire due interrati (che invece a Druso Estsono poi stati possibili) e quindi abbiamo per ciascuna famiglia solo un garage (pure piccolissimo). Ci sono state fatte promesse sulla possibilità di un posto auto nel silos del nuovo quartiere Druso Est, invece è stato assegnato tutto solo ai loro residenti». Si era inoltre parlato di una zona di campagna dietro i palazzi oppure della zona abbandonata e piena di rifiuti alla rotonda come possibile parcheggio per i residenti di Druso Ovest, «invece non è mai stato portato avanti niente».














