Ancora una settimana e in piazzale Curiel si scopriranno le carte. Da una parte il Comune vuole chiudere una partita aperta oltre vent’anni fa, quando il parcheggio interrato a due passi da viale Ceccarini venne realizzato. Dall’altra centinaia di persone, titolari di concessione per i posti auto che scadranno tra alcune decine di anni, già riuniti nel ‘condominio’ del Curiel, in più occasioni hanno presentato in municipio gli effetti di infiltrazioni e problemi alla struttura. Oggi il Comune, nonostante i titolari delle centinaia di posti auto interrati (380 in totale) abbiano già un diritto di superficie in atto, e possano sfruttarlo per altre decine di anni, cerca di vendere le nude proprietà dei posteggi. Considerando le concessioni in essere, anche i prezzi di acquisto sono limitati. Le quotazioni partono da un importo minimo di 3.768 euro per le soluzioni da 12 metri quadrati situate al terzo piano sottostrada, per poi passare a 4.758 euro nel caso dei 13 metri quadrati del secondo piano. Le basi d’asta salgono progressivamente per le metrature più ampie dislocate ai piani superiori, toccando e superando gli 11mila e i 13mila euro per i box da 38 metri quadrati. Per quanto riguarda i ripostigli, la cifra minima d’accesso è stabilita a 749 euro. Queste le cifre per essere pienamente proprietari dei posti auto. La scadenza per il deposito delle offerte economiche – "improrogabile", sottolineano dal municipio – è fissata per le 13 di lunedì.