Il futuro del parcheggio a lunga sosta di via Lombardini è stato al centro del dibattito in consiglio comunale, a seguito di un’interrogazione presentata dalla consigliera del Pd Flavia Cattani. La risposta è arrivata dall’assessore alla viabilità, Giuseppe Petetta, che ha fatto il punto sulla chiusura del piano rialzato della struttura, eretta nel 1999.
L’interdizione iniziale (nella foto) era scattata dopo che un mezzo pesante aveva urtato la pannellatura perimetrale a marzo di quest’anno. I successivi controlli dei Vigili del Fuoco e dei tecnici hanno però evidenziato un quadro più complesso: "Le criticità non sono riconducibili solo all’incidente, ma a un degrado progressivo del solaio superiore dovuto a infiltrazioni d’acqua e cicli di gelo", ha spiegato l’assessore. Se il piano terra è sicuro e accessibile, per riaprire quello superiore servono interventi di consolidamento e impermeabilizzazione. Una prima stima dei costi si aggirava sui 350mila euro, cifra da aggiornare. L’amministrazione ha valutato anche l’ipotesi di demolire la struttura e ricostruirla ex novo, ma i costi salirebbero a circa due milioni di euro. "La soluzione con il miglior rapporto tecnico ed economico è il ripristino della struttura esistente", ha concluso Petetta, precisando però che non ci sono ancora date certe per la riapertura: questa sarà legata al reperimento dei fondi e alla progettazione.









