Trump ha detto di volere una risposta «molto potente» per l’abbattimento dell’elicottero Usa. Gli attacchi, secondo il Nyt, avrebbero colpito basi militari e navali, impianti radar e batterie di artiglieria lungo la costa meridionale iraniana. Teheran ha risposto puntando a obiettivi Usa in Bahrein, Kuwait e GiordaniaNella notte tra martedì e mercoledì, gli Stati Uniti hanno lanciato tre ondate di attacchi contro il sud dell’Iran dopo che il presidente Usa Donald Trump ha detto di volere una risposta «molto potente» per l’abbattimento dell’elicottero statunitense. Gli attacchi aerei Usa hanno colpito basi militari e navali, impianti radar e batterie di artiglieria in cinque località lungo la costa meridionale dell’Iran, riferiscono funzionari iraniani al New York Times. In particolare, le basi navali a Sirik e Jask, sistemi di difesa aerea a Bandar Abbas e batterie missilistiche a Qeshm. Teheran ha risposto lanciando missili e droni verso obiettivi statunitensi nel Golfo Persico, ha fatto sapere su Telegram il Corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche. I Pasdaran hanno infatti annunciato di avere sferrato attacchi alla base della Quinta flotta americana in Bahrein, alle basi in Kuwait e al-Azraq in Giordania.Mentre gli attacchi erano in corso, sono però arrivati segnali rassicuranti sulla tenuta dei negoziati: «Nulla cambia nello stato attuale dell’accordo», ha detto una fonte della Casa Bianca a Politico. PUNTI CHIAVE03:15Usa: «Attacco finito, colpiti sistema di difesa aerea»
Ondate di attacchi Usa nel sud dell’Iran, Teheran risponde con missili contro le basi statunitensi nel Golfo
Trump ha detto di volere una risposta «molto potente» per l’abbattimento dell’elicottero Usa. Gli attacchi, secondo il Nyt, avrebbero colpito basi militari e navali, impianti radar e batterie di artiglieria lungo la costa meridionale iraniana. Teheran ha risposto puntando a obiettivi Usa in Bahrein, Kuwait e Giordania










