HomePesaroCronacaBaia, operatori in trincea. Polemiche su un eventoAttività commerciali, ristoratori e bagnini, ma anche albergatori, sul piede di guerra per la manifestazione ’Maestrale Sound Festival’. Chiesti lumi al sindaco.Panoramica del Campo di Marte a Baia Flaminia dove si terrà la festa contestataRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciAttività commerciali, ristoratori e bagnini, ma anche albergatori, di Baia Flaminia sul piede di guerra per il nuovo evento “Maestrale Sound Festival”, organizzato dall’associazione In Loco con il patrocinio del Comune di Pesaro. Questa è in programma da giovedì 11 giugno a sabato 4 luglio, nei week-end a Campo di Marte. Il servizio sulla manifestazione che ha fatto arrabbiare le 42 attività commerciali rappresentate dall’associazione commercianti di Baia Flaminia è a pagina 25.

"Siamo pronti anche ad una raccolta firme, la misura è colma – osserva Rosario Catone, presidente dell’associazione dei commercianti di Baia Flaminia –. Sono 3 anni che contestiamo l’opportunità di avere questa manifestazione a Baia Flaminia. Il problema non è la concorrenza, ma la mancanza di rispetto che l’amministrazione dimostra di avere. Il sindaco Andrea Biancani ci aveva promesso – continua Catone – che non ci sarebbero state altre edizioni di una kermesse che porta sette food truck nella stessa zona in cui già lavorano 42 attività. La differenza è che noi teniamo duro, tirando la carretta tutto l’anno, mentre questo tipo di manifestazioni impegna la nostra stessa piazza nel periodo migliore in assoluto: luglio e agosto. Il movimento di persone generato dalla presenza di concerti con band che suonano dal vivo, previste dalla manifestazione, invece, dovrebbero esserci a maggio o a settembre, quando la stagione deve decollare o è alle ultime battute. E poi, non è una iniziativa culturale. Si tratta, invece, di una festa della birra mascherata in piena stagione estiva. E pensare che già l’anno scorso avevamo manifestato la contrarietà ad eventi simili in Baia. Il sindaco Biancani, in campagna elettorale aveva promesso che queste feste non sarebbero state permesse. Abbiamo avuto diversi incontri anche recentemente con l’amministrazione comunale, durante i quali abbiamo ribadito le nostre motivazioni. Non sono queste le iniziative a qualificare la proposta estiva di Pesaro. Certi eventi danneggiano solamente chi in questa zona lavora tutto l’anno e paga le tasse. Quello che invece servirebbe è una seria riqualificazione della Baia".