Sul destino di Milo Infante regna il silenzio assoluto. Lui non avrebbe ancora dato le dimissioni, ma tra i corridoi Rai c’è chi è convinto che il suo passaggio a Mediaset sia praticamente a un passo e che Rai abbia poche speranze di trattenerlo.

Quindi Milo Infante lascia la Rai? È la domanda di queste ore, dopo il retroscena di ieri pomeriggio con cui DavideMaggio.it ha annunciato l'offerta di Mediaset per portarlo a Cologno Monzese e strapparlo al servizio pubblico. Le possibilità che il conduttore di Ore14 e Ore14 di sera, nonché vicedirettore nell'ambito della Direzione Approfondimenti Rai, possa effettivamente cambiare casacca sono concrete.

Il silenzio di Milo Infante dopo l'ultima puntata di Ore14 di sera Al momento solo bocche cucite, da parte di Infante che dopo l'ultima puntata di Ore14 di sera dello scorso venerdì si è rifugiato in un silenzio, ma anche da parte Rai. In questi minuti Adnkronos fa sapere che l'azienda non ha ricevuto ufficialmente alcuna lettera di dimissioni dal conduttore, dopo che nelle scorse ore era emersa dall'azienda l'intenzione di provare a fare tutto il possibile per trattenerlo. Ma fino a dove può spingersi questo possibile? L'offerta di Mediaset a Infante si muoverebbe su due binari: ruolo e compenso. Nel primo caso, l'azienda della famiglia Berlusconi avrebbe messo sul piatto un ruolo dirigenziale di rilievo e una cifra importante, probabilmente ben più alta di quella con cui la Rai può competere. Perché se sotto il profilo del ruolo il servizio pubblico potrebbe trovare spazi di manovra per presentare a Infante una controproposta adeguata, non è detto che al potere possano corrispondere soldi.