Sulla mega speculazione edilizia prevista in Albania, contro la quale migliaia di persone protestano da giorni, è intervenuto Artur Shehu, proprietario di alcuni terreni ceduti a intermediari prima di diventare oggetto del sogno edilizio del genero di Donald Trump, Jared Kushner.
Chi è Shehu? Un boss degli affari di stanza a Miami che vanta nel suo passato rapporti con malavitosi italiani di peso, più volte citato in informative di polizia che lo raccontano come un uomo di elevato spessore della criminalità albanese. Tanto incensurato quanto potente.
Nell’intervista ha parlato di fake news in merito all’incontro ad Aruba, datato 2019, con «imprecisati esponenti del governo Rama», rivelato da Domani. Anche se ha ammesso di frequentare l’isola della Antille Olandesi. Un summit riportato in un documento della direzione investigativa antimafia.
Ora il progetto del mega resort diventato un caso internazionale, e sullo sfondo c’è di nuovo lui, Shehu. L’imperatore che ci racconta l’Albania, la sua epopea, l’approdo nella stagione dei soldi, del business e del cash flow, la liquidità che corre e cambia il volto al Paese. A tutti i livelli. Persino i più alti.
Resistere a Tirana: quei ragazzi che sognano l’Europa















