CASTELFRANCO "La quarta edizione di AperiDaDa, svoltasi lunedì alla Secondaria di primo grado ’Leonardo da Vinci’ a Castelfranco, lascia un messaggio...CASTELFRANCO"La quarta edizione di AperiDaDa, svoltasi lunedì alla Secondaria di primo grado ’Leonardo da Vinci’ a Castelfranco, lascia un messaggio chiaro. Quando una comunità cresce unita, quando famiglie, docenti, studenti e territorio scelgono di camminare nella stessa direzione, significa che qualcuno ha saputo trasformare una scuola in qualcosa di più di un luogo di istruzione". A dirlo è Francesca Stefanelli, presidente del consiglio di istituto. La serata, con la musica di Mauro Barsotti, è stata molto partecipata da alunni, studenti e famiglie. Presenti il sindaco Fabio Mini e l’assessore Nicola Sgueo. E’ stata anche l’occasione "per salutare due insegnanti straordinarie che hanno dedicato alla scuola di Castelfranco, ai ragazzi e alle famiglie, anni di impegno, passione e professionalità". Si tratta di Roberta Marconcini maestra all’Infanzia di piazza Garibaldi e di Roberta Vaglini, professoressa di religione alla Secondaria (nella foto con il preside Sodini). "A loro – si legge in una nota della scuola, del consiglio di istituto e del comitato scuola-famiglia che ha organizzato AperiDada – va il nostro più sincero grazie per tutto ciò che hanno costruito e seminato nel cuore di generazioni di studenti". "Ciò che oggi si respira tra i corridoi, nelle iniziative condivise e nella straordinaria partecipazione ad eventi come AperiDada è il risultato di un percorso costruito negli anni con lungimiranza, determinazione e capacità di coinvolgere le persone – ancora il comitato – Un percorso che ha visto e vede il nostro dirigente Sandro Sodini artefice principale. I successi di una scuola non si misurano soltanto nei risultati didattici, ma nella forza della comunità che riesce a creare. E quella di Castelfranco è oggi una comunità viva, unita e orgogliosa di appartenere a un progetto che ha saputo crescere. Per questo AperiDada non rappresenta soltanto una festa riuscita. È la dimostrazione di quanto una visione possa diventare realtà quando incontra persone disposte a crederci".