Lo spopolamento delle aree rurali e l’invecchiamento della popolazione rappresentano una delle principali sfide per il futuro della Maremma. Un territorio vasto, caratterizzato da piccoli centri e campagne dove la presenza di cittadini ultrasessantacinquenni è particolarmente elevata. Per questo Confagricoltura Grosseto guarda con attenzione alla nuova Prestazione Universale dell’Inps, il cosiddetto Bonus Anziani, destinato agli over 80 non autosufficienti.

"In Maremma – afferma il presidente di Confagricoltura Grosseto, Attilio Tocchi – assistiamo da anni a un progressivo invecchiamento della popolazione, soprattutto nei piccoli comuni e nelle campagne. Molti dei nostri pensionati agricoli continuano a rappresentare un punto di riferimento per le famiglie, per le aziende e per le comunità locali".

Secondo Confagricoltura, il limite Isee previsto per accedere al beneficio rischia di penalizzare numerosi anziani agricoltori che possiedono piccoli appezzamenti di terreno o fabbricati rurali ereditati o utilizzati per l’attività agricola. "Il problema – prosegue Tocchi – è che molti anziani risultano proprietari di beni che aumentano il valore patrimoniale ai fini Isee, ma che nella realtà non producono reddito né liquidità".