ROMA – L’Italia invecchia, il Sud si svuota, i giovani fuggono, i figli non nascono e le comunità si spengono. La fotografia demografica scattata dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti davanti alla commissione d’inchiesta sulla transizione demografica è impietosa.
“Lo spopolamento è drammatico. Tutti conoscono il problema, ma la politica lo accantona”, dice Giorgetti. Eppure i dati lo impongono: i contribuenti con più di 65 anni sono ormai la metà di tutti quelli con meno di 65. Nel 2004 erano il 41%. E i giovani sotto i 45 sono passati dal 41% al 31% del totale. Un’inversione pesante, che si riflette sui conti pubblici, sull’occupazione, sul debito, sulle famiglie.
Salari bassi, affitti alti. Povertà record in Italia. “Il governo è inerte”
di Valentina Conte
Il Sud si svuota, i giovani emigrano










