HomeUmbriaCronacaL’Umbria che invecchia: le sfide: "Fragilità, solitudine, salute. Come prendersi cura degli anziani"Oltre 232mila cittadini hanno più di 65 anni, pari al 27,3% della popolazione regionale . Farinelli: "Preoccupa anche lo spopolamento dei territori. Le nostre “radici“ perdono punti di riferimento" . .L’Umbria è una delle regioni più anziane d’Italia. Oggi oltre 232mila cittadini hanno più di 65 anni Preoccupa la non autosufficienzaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciL’Umbria è una delle regioni più anziane d’Italia. Oltre 232 mila cittadini hanno più di 65 anni, pari al 27,3% della popolazione regionale. Significa che più di un umbro su quattro è anziano. L’età media supera i 48 anni e l’indice di vecchiaia ha raggiunto quota 247 anziani ogni 100 giovani, tra i valori più elevati del Paese. Sono numeri che raccontano una trasformazione profonda della nostra regione e che rendono ancora più urgente affrontare le criticità che le persone anziane vivono quotidianamente, soprattutto durante i mesi estivi. Il punto con il segretario generale dello Spi-Cgil dell’Umbria, Andrea Farinelli.
Segretario, quale estate si prospetta per gli anziani umbri?"L’estate è sempre una stagione delicata. Le ondate di calore sono sempre più frequenti e intense e sappiamo che le persone anziane sono tra le più esposte ai rischi per la salute. Quando oltre un quarto della popolazione regionale ha più di 65 anni non siamo di fronte a una questione che riguarda una minoranza, ma a una delle principali sfide sociali dell’Umbria. Siamo alle prese ogni giorno con decine di situazioni di fragilità legate alla salute, alla solitudine e persino alla sicurezza. È il segno di quanto sia urgente investire contemporaneamente in sanità territoriale, welfare di comunità e protezione delle persone più fragili."







