Una ferita ancora aperta, ma che presto potrebbe trasformarsi in un nuovo segno di rinascita. Durante l’inaugurazione della scultura "Il dono e l’amore", il direttore dell’ospedale Apuane Giuliano Biselli ha annunciato un nuovo progetto che vedrà ancora protagonisti gli studenti del Liceo Palma: la realizzazione di una nuova versione del Pegaso d’Oro destinata alla struttura sanitaria. "È stato un brutto gesto che ci ha veramente rammaricato – ha spiegato Biselli – ma vogliamo andare avanti. Il Pegaso tornerà al suo posto e continuerà a rappresentare l’anima del nostro ospedale".

Il riferimento è al furto avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 maggio, quando due persone riuscirono a sottrarre dalla hall dell’ospedale la medaglia del Pegaso d’Oro custodita in una teca di cristallo. Un colpo che suscitò profondo sconcerto perché il riconoscimento, conferito dalla Regione Toscana, rappresentava il ringraziamento agli operatori sanitari per il lavoro svolto durante l’emergenza Covid. "Un furto che ci addolora profondamente", aveva dichiarato in quei giorni lo stesso Biselli, sottolineando il forte valore simbolico della medaglia per tutta la comunità sanitaria apuana.

Adesso saranno ancora una volta creatività, arte e partecipazione dei giovani a trasformare quella ferita in un’occasione di riscatto, restituendo all’ospedale uno dei suoi simboli più significativi.