L'ospedale pediatrico Aron Santobono Pausilipon e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Comune di Napoli insieme per portare l’archeologia e l’arte ai piccoli pazienti. Questa la finalità del progetto “Igea. L’arte che cura” che, attraverso attività teoriche e laboratoriali, vuole avvicinare alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale cittadino i piccoli pazienti in cura presso il polo oncologico pediatrico partenopeo, trasformandoli in “giovani funzionari” di Soprintendenza.

I partecipanti, infatti, potranno conoscere il patrimonio storico-artistico e archeologico di Napoli e scoprire come esso venga costantemente studiato, curato e preservato.

Il progetto sottoscritto dai due enti, al via da oggi (mercoledì primo aprile) con il primo appuntamento, prevede cinque incontri, condotti di volta in volta da uno o più funzionari della Soprintendenza, che si terranno negli spazi del Polo oncologico pediatrico del Pausilipon e che saranno strutturati con una fase più teorica e un’attività pratica, pensata proprio per permettere ai piccoli pazienti di sperimentare in modo creativo le conoscenze apprese e di avvicinarsi all’affascinante mondo dell’arte, dell’architettura, dell’archeologia e del restauro.