Mamme, papà e nonni che danno il benvenuto nel mondo ai neonati con abbracci, coccole e sguardi adoranti, ma anche paesaggi rilassanti per accompagnare le donne nel momento del parto, uno dei più significativi della loro vita: lo street artist Cristian Sonda ha colorato con i suoi murales il Pronto soccorso ostetrico e le sale parto dell’ospedale Pio XI di Desio (nel Monzese), nell’ambito di un progetto promosso da Asst Brianza e finanziato dalla squadra di calcio femminile del Real Meda.

“Sono particolarmente orgoglioso di questo lavoro perché per realizzarlo ho dovuto svolgere una ricerca approfondita, documentarmi e anche confrontarmi con le dottoresse e i dottori del reparto di Ginecologia e ostetricia durante la fase preparatoria dei bozzetti – racconta l’artista – Da uomo, anche se padre di due figli, non è stato semplice immedesimarsi nelle future madri, ma mi sono impegnato per realizzare delle opere che fossero il più possibile vicine al loro sentire”.

Nei murales appaiono anche i padri – “ormai sempre più di frequente presenti in sala parto e spesso i primi a prendere tra le braccia il neonato o la neonata” sorride Sonda – e i nonni, figure fondamentali.

“Ho lavorato per diversi giorni in ospedale, sempre dalle 16 a mezzanotte per non disturbare troppo gli utenti, e così ho avuto modo di godermi l’atmosfera della sala d’attesa, trovandomi accanto a persone che stavano vivendo un momento fondamentale della loro storia familiare – prosegue – Ci sono stati casi di persone che sono rimaste lì per dieci ore, tendendo l’orecchio in attesa della sospirata buona notizia”.