Tra i sogni dell’istituto, il restyling dello storico padiglione d’ingresso fronte mare e l’abbellimento del muro di cinta che si affaccia sulla Aurelia
Genova – Muri, tetti, pavimenti trasformati in tele per artisti: era il 2022 quando l’ospedale Gaslini realizzava un sogno: colorare i padiglioni in sei mesi con dieci murales realizzati da street artist internazionali.
Oggi le opere d’arte a cielo aperto sono undici e in previsione ce ne sono altre, sempre nell’ottica di riqualificare l’insieme degli edifici che compongono lo storico istituto. Il Nuovo Gaslini, infatti, ha già a progetto un’intera facciata da far decorare una volta che verrà realizzato il Padiglione Zero, in dialogo con quella che è stata la prima, il “Tenero abbraccio” di Andrea Ravo Mattoni che oggi svetta sul Padiglione 20.
Speedy Graphito, LadyM, Galo sono soltanto alcuni degli artisti selezionati dal curatore del Gaslini Art Project, lo storico dell’arte Cyrille Gouyette che dal 1993 collabora con il Louvre, per cui ha diretto anche il dipartimento di Formazione ed educazione. Nuvole bianche, volpi colorate, foreste, animali acquatici e un simpatico pagliaccio che si intravede anche dall'aereo quando si atterra a Genova, sono alcuni dei soggetti già realizzati, in attesa di quelli futuri. E il fil rouge è proprio quello del sogno. Del resto, sembra proprio una visione onirica quando camminando lungo i viali dell’ospedale o affacciandosi da una delle finestre appare uno dei tanti disegni, tutti originali, divertenti e sorprendenti.






