Da qualche anno al Rione Sanità di Napoli, dove nel V secolo furono deposte le spoglie di San Gennaro dopo il martirio, i giovani hanno opposto all’inevitabile l’imprevedibile recuperando antichi manufatti: non per mero gusto di restaurare ma per ricostruire la speranza. Così alla Sanità si è ripreso a far musica, teatro, danza, sport. Nel Rione ormai c’è la consapevolezza che Napoli va ricostruita, restaurata, nelle cose e nello spirito. Tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico non sono una divagazione per anime belle ma la chiave per riscoprire un antico modello di sviluppo umano, sociale, economico.
Museo diffuso alla Sanità, la cultura ai giovani: posti di lavoro e azionariato
Per sostenere il Mudd e contrastare la disoccupazione giovanile l’arcivescovo ha donato la Chiesa di una Fondazione di partecipazione, «Napoli C’entro»
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