Pubblicato il: 11/06/2026 – 13:29

CATANZARO Parcheggi multipiano e interventi di rigenerazione e ristrutturazione del pronto soccorso e di tutti i piani dell’edificio che “cubano” circa 2 milioni e mezzo per ogni piano. Il neonato Comitato “L’ospedale al Pugliese” di Catanzaro si presenta ufficialmente alla cittadinanza presentando al tempo stesso quello che è il “cuore” della sua attività: un piano di potenziamento dell’attuale storico presidio ospedaliero nella zona nord del capoluogo, progetto che ovviamente presuppone un deciso no all’ipotesi della costruzione di un nuovo ospedale (ipotesi peraltro ancora di fatto nemmeno progettuale). Sala concerti del Comune di Catanzaro piena per la presentazione di questo Comitato che vuole essere apolitico e apartitico – e infatti conta adesioni bipartisan – e paradossalmente per questo “attrae” una certa attenzione “politica”.

La presentazione del Comitato

A spiegare il senso dell’evento il portavoce del “Comitato “L’ospedale al Pugliese”, l’avvocato Antonio Ludovico: «L’obiettivo – afferma Ludovico – è spiegare ai cittadini di Catanzaro le ragioni della genesi del Comitato, sorto in seguito alla fortissima preoccupazione nata in città, e soprattutto in alcuni quartieri della zona nord della città dopo che si è appreso che il presidente della Giunta regionale Occhiuto ha incaricato il Politecnico di Milano a redigere uno studio sull’allocazione del nuovo ospedale e quindi alla fortissima preoccupazione suscitata dall’ipotesi di realizzare un nuovo ospedale. Secondo noi, l’attuale ospedale Pugliese-Ciaccio rappresenta un’eccellenza storica della città e necessita principalmente di interventi di rigenerazione e ristrutturazione: non si sente affatto l’esigenza della costruzione di un nuovo ospedale e quindi dell’uso di nuovo cemento, soprattutto nella zona di Germaneto. Il nostro intento – prosegue Ludovico – è sensibilizzare le istituzioni comunali e provinciali affinché mantengano alta l’attenzione sulla tutela di questo importante presidio sanitario, favorendone l’integrazione con gli altri ospedali cittadini senza ovviamente mortificare la “Dulbecco” e le strutture esistenti. Il Comitato intende evitare che Catanzaro subisca un ulteriore impoverimento del proprio patrimonio sanitario e dei suoi servizi. Per questo presentiamo un progetto di rigenerazione del “Pugliese” che tra l’altro ha costi decisamente inferiori a quelli della costruzione di un nuovo ospedale».