L’avvocato Francesco Pitaro, coordinatore del Comitato per la realizzazione del secondo pronto soccorso di Catanzaro, interviene dopo le dichiarazioni della Commissaria dell’AOU Dulbecco sull’apertura del nuovo presidio al Mater Domini.“Le dichiarazioni della Commissaria dell’AOU Dulbecco, secondo cui nel primo semestre del 2027 sarà attivato il secondo pronto soccorso di Catanzaro presso il presidio Mater Domini, sono da accogliere favorevolmente”, afferma.Poi però ricorda i tempi della norma: “Tuttavia, è bene ricordare che la legge istitutiva della Dulbecco risale al 2021 e il Protocollo d’intesa, in cui è prevista la realizzazione del secondo pronto soccorso, è del 2023 e cioè risale ad oltre tre anni fa”.

La querela presentata nel settembre 2025

Sul ritardo, Pitaro rivendica l’iniziativa giudiziaria già avviata: “Sull’omessa realizzazione del secondo pronto soccorso, in violazione della Legge regionale e del Protocollo d’Intesa, ho depositato nel mese di Settembre 2025 una querela alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro”.

L’istanza di accesso agli atti a Regione e AOU

A seguito delle nuove dichiarazioni, il legale ha formalizzato oggi una richiesta di trasparenza. “Ho chiesto pertanto – spiega Pitaro – con atto notificato oggi al Presidente della Regione Calabria e all’AOU Dulbecco, dopo le dichiarazioni rese dalla Commissaria, ai sensi della L241/90, tutte le carte e gli elaborati progettuali del secondo pronto soccorso di Catanzaro affinché ci si renda conto dell’entità del progetto elaborato e degli effettivi tempi di realizzazione”.