Stefano Collicelli Cagol*

Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci è da sempre aperto alle realtà del territorio e alla contemporaneità di tutte le iniziative che ci vengono proposte. Siamo felici di aver sostenuto anche quest’anno il “Campionato di giornalismo 2026” organizzato da La Nazione. L’arte contemporanea è un importante strumento per riflettere sul presente: chi crea arte riflette sempre sul proprio tempo e offre a chi ne fa esperienza una finestra privilegiata per capire l’epoca in cui vive. Il Centro Luigi Pecci nasce per volontà del Comune di Prato e della famiglia Pecci nel 1988. Si tratta del primo edificio espressamente creato per ospitare mostre ed eventi di arte contemponea in Italia, un museo che richiama le strutture industriali tessili, con il chiaro intento di coniugare la vocazione alla contemporaneità della città di Prato, il più grande distretto tessile europeo, alle più varie forme di espressione della creatività contemporanea e d’avanguardia. Questo Campionato di Giornalismo ha avuto il merito di avvicinare gli studenti al mondo dell’arte, della comunicazione e dell’informazione, facendo loro vivere un’esperienza di ricerca e di scrittura, incentrata sull’attualità. Questa comune spinta all’approfondimento e alla ricerca è condivisa sia dall’arte contemporanea che dal giornalismo. Mai come oggi entrambe possono essere un viatico per orientarsi nella comprensione del mondo attraverso forme, ed emozioni che sono in grado di suscitare, e diventando ambiti per lo sviluppo delle competenze dei ragazzi e delle ragazze, strumenti necessari per una loro sempre maggiore consapevolezza del mondo che ci circonda. Saremo felici di accogliere le scuole tutto l’anno, quando vorranno venire a visitarci: è il nostro modo di prenderci cura della città.