di Francesca Frediani
"Grazie agli artisti, se non ci fossero loro tutto questo non sarebbe possibile, né qui né da nessun’altra parte nel mondo". Si chiude così con le parole di Juan Carlos Allende presidente dell’Aps Oltre, l’inaugurazione di Studi Aperti. E alla fine la sindaca si fa… "un giretto" alla scoperta dei laboratori e degli artisti che fanno unica la nostra città, accompagnata dall’assessora alla Cultura Gea Dazzi, da Allende che fa da Cicerone, e dalla focal point Unesco Maura Crudeli.
Si comincia con il grande ponte fatto di facce di Salvini in poliuretano espanso dello studio F.a.c. (Fronte Acciaio Cromato) di Dominik Shtalberg, dove commenta "Visto che il ponte è qui possiamo dirlo a Salvini di dimenticarsi quello sullo Stretto". Poi sono le meravigliose creature di Matteo Ratti e Francesca De Cesari ospitate dallo studio di architettura e design S.a.f. (visto che il loro laboratorio non poteva essere visitato dal pubblico): coppia nel lavoro e nella vita, parte ceramica e parte meccanica, polpi e granchi, e poi bellissimi colibrì. Quindi un salto da Riciclassemblarte, dove Luca Giannotti lavora col cartone, coi pannelli dei mobili, con la stoffa e tutto ciò che quotidianamente buttiamo: di recente ha acquisito tutte le pale dell’antica sartoria Gazzillo e ha usato la stoffa per fare delle lampade, come lampade sono quelle realizzate in cartone e scarti di marmo.











