Le Edizioni dell’Università di Macerata si aggiudicano il premio in memoria di Antonio Prenna 2026, assegnato nell’ambito della nona edizione del premio Annibal Caro. A ritirare il riconoscimento sono stati Simona Antolini e il rettore John McCourt, che ha espresso la propria gratitudine a tutte le persone che lavorano per la casa editrice che nei vent’anni della sua storia l’hanno resa un punto di riferimento nazionale. Il premio è stato conferito alle Eum per "il prezioso impegno profuso nel panorama culturale del nostro territorio e nella promozione della traduzione come valore cardine di apertura e dialogo".
La premiazione ha concluso la tre giorni del Festival della traduzione, che ha animato Civitanova Alta con incontri dedicati all’arte del tradurre. Tra i protagonisti della manifestazione anche la traduttrice Stella Sacchini, che ha presentato il volume "Tornare a ridere al giorno", recentemente pubblicato dalle Eum.
L’edizione 2026 del Premio Annibal Caro ha visto la vittoria di Daniele Petruccioli per la traduzione dal francese del romanzo "La balia di Bacon" di Maylis Besseri. Il Premio ex aequo della giuria tecnica è stato assegnato a Barbara Delfino per la traduzione dal polacco di "Come un fiore di papavero scuro" di Maryla Szymiczkowa, e a Yasmina Melaouah, per la traduzione dal francese di "Disertare di Mathias Énard".










